Storia del piede torto equino varo
supinato
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| Il piede torto equino varo supinato è una malattia
conosciuta sin dai tempi antichi. Nell’antichità, non
era raro che i bambini nati con un piede torto morissero per carenza
di cure o per infanticidio. |
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| Nel
XII secolo avanti Cristo regnava sull’Egitto un faraone portatore
di piede torto: Siptah |
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| Ippocrate
fu il primo a tentare di comprendere e trattare questa malattia, e ciò
a partire dalla nascita.
"Il piede torto è curabile nella maggior
parte dei casi. La cosa migliore è trattare questa lesione
il più presto possibile, prima che comporti una atrofia pronunciata.”
|
![]() Medico greco, nato sull’isola di Cos nel 460 a.C. e morto a Larissa nel 370 a.C. |

| Nel
Medio Evo, il piede torto veniva considerato come un segnale di origine
divina (quindi come una punizione) e possedeva un significato negativo. |

Nel 1642, Jusepe de Ribera dipinse per il vice-re,
il duca di Medina de las Torres, una tela rappresentante un giovane
mendicante portatore di un piede
torto, tela attualmente esposta al museo del Louvre. |
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Bisogna
attendere il XVI secolo, con Ambroise
Paré et Félix Würtz di Bâle, per ritrovare
delle nuove descrizioni più razionali del piede torto, e soprattutto
delle proposte di trattamento per mezzo di una contenzione esterna progressiva. |
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La
prima tenotomia (Glossario)del
tendine d’Achille (sezione completa del tendine che tira il tallone
verso l’alto) fu realizzata da Lorentz a Francoforte nel 1782.
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![]() Antonio Scarpa, nato nel 1752, morto nel 1832 |
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![]() Jacques Mathieu Delpech, medico francese, nato a Tolosa nel 1772, morto assassinato nel 1832. |
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| Talleyrand presso le acque
di Aix-la-Chapelle nel luglio 1829. Disegno della Contessa Bruyère. Talleyrand era portatore di un piede torto equino varo supinato DESTRO. (Biblioteca Nazionale. Cabinet des Estampes. Réf. :
67.A. 16600 N2 Bénévent). |
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Calzatura
ortopedica di Charles-Maurice de Talleyrand.
"L'esame della calzatura ortopedica
esposta al Castello di Valençay ci dona delle informazioni supplementari. Il piede torto di Talleyrand e la sua associazione a una sindrome di
Marfan |
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| Nel 1831,
Stromeyer ebbe l’idea di realizzare la prima tenotomia di Achille
non aprendo in larga misura la pelle (cosa che portava all’infezione),
ma con un’incisione di qualche millimetro: questa fu la prima tenotomia
per-cutanea. Il grande chirurgo inglese Little, che fu egli stesso trattato in questo modo, apprese tale tecnica e la riportò in Inghilterra nel 1837. Bisogna rileggere il libro di Gustave Flaubert, Madame Bovary, in cui Charle Bovary realizza una sezione per-cutanea del piede torto di Hippolyte, con un buon risultato immediato... |
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DNel suo libro «Madame Bovary», Gustave Flaubert fa riferimento a un’opera medica, il libro del Dr Duval. E’ bene sapere che questo libro e il Dr Duval sono veramente esistiti ! Ecco quel che si può leggere su questa pagina
del libro:
DOTTORE IN MEDICINA, MEMBRO DI DIVERSE SOCIETA’
DI SAPIENTI, DIRETTORE DEI TRATTAMENTI ORTOPEDICI DEGLI OSPEDALI CIVILI
DI PARIGI, E DELLA SCUOLA SPECIALE PER LA CURA DEI PIEDI TORTI, DELLE
FALSE ANCHILOSI DEL GINOCCHIO, E DELLE ALTRE DEFORMITA’ DEGLI
ARTI, ETC.
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| CQuesta dedica della prima
pagina del libro di Vincent Duval (Trattato pratico sul piede torto, 1839)
: "al mio primo maestro Monsieur Flaubert, in segno di riconoscenza" dimostra che il Dr Duval conosceva il Dr Flaubert. |
![]() "al mio primo maestro Monsieur Flaubert, in segno di riconoscenza" |
| In effetti, il Dr Duval fu un allievo del Dr Flaubert Achille, Chirurgo Primario dell'Hôtel Dieu di Rouen, e fratello di Gustave Flaubert | ![]() Ritratto del Dr Achille Flaubert, Chirurgo |
Una lettera di Gustave Flaubert a Louise Collet in data 18 Aprile 1854 conferma che lo scrittore si è informato da suo fratello sui vari aspetti del piede torto, tanto sul piano clinico che sul piano terapeutico. |
"Sto sguazzando
a pieno nella chirurgia. Oggi sono andato apposta a Rouen da mio fratello
col quale ho a lungo conversato di anatomia del piede e patologia dei
piedi torti... Non è facile rendere letterari i dettagli tecnici, mantenendoli precisi. Ah ! Come conosco i tormenti dello stile !" |
Grazie al Dr Saad ABU AMARA (Rouen) che mi ha cortesemente fornito le informazioni rigurdanti il Dr Duval |
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| Esempi di
apparecchiature ortopediche e tutori per piede torto equino varo supinato,
utilizzati alla fine del XIX secolo e all’inizio del XX secolo..
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| 1908 : Descrizione
delle anomalie di posizione dei piedi raggruppate con il termine "piede
torto". Solamente la figura III (riquadro di destra) corrisponde all’attuale denominazione di piede torto (equino varo supinato). |
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| L’inizio del XX secolo vede la nascita di arnesi ortopedici di correzione del piede torto, come la macchina del Professor F.Schultze, che consentiva dei raddrizzamenti “con la forza” e probabilmente “con la sofferenza”, delle deformazioni anatomiche. | ![]() |
| Apparecchiatura ortopedica utilizzata all’inizio del XX secolo all’Istituto Ortopedico Rizzoli | ![]() |
Ecco un esempio di tutore utilizzato negli anni ’30, e il metodo per posizionarlo descritto dal Dr L.Ombrédanne. "Per posizionarlo correttamente, dapprima si
avvolgerà il piede con uno strato di ovatta poco spessa, ma
soprattutto ben uniforme.
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E’ uno stivaletto, armato con una lama metallica
posteriore ancorata nel tallone; tale lama è articolata in
modo da possedere una certa motilità solo nel piano frontale
(fig. 942). Il bordo esterno della suola è più spesso
dell’interno, e una cinghia solidarizza questo bordo esterno
con la barra metallica posteriore. |
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| Il XX secolo
vide svilupparsi tecniche chirurgiche sempre più affinate, con
medici come Barnett, Codivilla, Brockman, Turco... Parallelamente, il trattamento ortopedico diveniva più delicato e sempre più codificato con Elmsie, Kite e quindi Ponseti e Masse. |

Qualche personaggio celebre portatore di piede torto
| Lord
Byron (George Gordon) |
Poeta
inglese |
Egli ha vissuto
sempre con molto difficoltà questa malattia, e ne risentiva come
una infermità fisica e sociale. Per tale ragione, preferiva vivere a Venezia, dove gli spostamenti si realizzavano più in gondola che a piedi. (per saperne di più su George Gordon Byron) |
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| Sir Walter
Scott 1771-1832 |
Romanziere inglese | Accettava di più la
sua malattia, tanto più che due dei suoi antenati ne erano stati
portatori. (per saperne di più su Walter Scott) |
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| Talleyrand (Charles-Maurice de) 1754-1838 |
Diplomatico francese | Dissimulava l’origine
congenita della sua malattia raccontando che era stata una balia maldestra
a provocare un incidente nel corso della sua infanzia. |
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