Ecografia prenatale e diagnosi prenatale di piede
torto equino-varo-supinato idiopatico
L'ecografia è una tecnica di esplorazione
del corpo umano totalmente inoffensiva e non invasiva, che utilizza gli ultrasuoni.
Interpretando la riflessione degli ultrasuoni (l’eco) sulle strutture
interne degli organi, l’ecografia permette di determinarne la forma
e la posizione, e di misurarli.
La prima ecografia prenatale
viene realizzata tra la 11^ e la 13^ settimana di amenorrea (ovverosia tra la 9^ e la 11^ settimana di gravidanza). Essa consente di studiare la testa, gli arti, l’addome ed il cuore. Il medico realizza 4 misurazioni importanti: La diagnosi di piede torto equino-varo-supinato non viene posta nel corso di questa ecografia del 1° trimestre. |
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La 2^ ecografia prenatale, detta
morfologica, viene realizzata tra la 21^ e la 23^ settimana di amenorrea. L’esame dettagliato della testa, degli arti superiori ed inferiori, e degli organi del torace e dell’addome è più facile. L’esame è sia morfologico, sia biometrico (misurazioni del diametro e della circonferenza della testa, dell’addome, dimensioni del femore, ecc), il che permette di sorvegliare la crescita. L’ecografia del 2° trimestre è la più adatta a diagnosticare un piede torto equino-varo-supinato. |
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Poiché la deformità
del piede torto è sui 3 piani dello spazio, l’ecografia
(che realizza un’analisi in 2 dimensioni) non riesce mai ad ottenere
un’immagine di tutto l’arto inferiore nel suo insieme. L’immagine qui accanto somiglia a un piede torto visto dal basso, e mostra l’adduzione dell’avampiede ed il bordo esterno del piede, che appare convesso. La coscia ed il femore non possono essere visualizzati
nella stessa immagine. |
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L'immagine qui accanto è
quella di un piede torto equino-varo-supinato destro all’ecografia
prenatale tridimensionale (eco 3D). |
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L'immagine qui accanto è quella di un piede torto equino-varo-supinato bilaterale all’ecografia prenatale tridimensionale (eco 3D). I Piedi sono incrociati uno sull’altro. |
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La 3^ ecografia prenatale viene
realizzata tra la 31^ e la 33^ settimana di amenorrea. Essa è sia morfologica, sia biometrica, ma l’analisi del piede è meno buona rispetto alla 2^ ecografia, poiché la quantità di liquido amniotico è meno importante a questo stadio della gravidanza e la posizione degli arti è spesso costretta nella cavità uterina. A questo stadio, l’ecografia può confondere un piede torto equino-varo-supinato e una malposizione, come il metatarso addotto. L’analisi del piede è meno buona con l’ecografia del 3° trimestre. |
E’ importante sapere che non tutti i piedi torti equino-varo-supinati
vengono diagnosticati all’ecografia prenatale.
Nella nostra casistica, il 38% dei piedi è stato individuato all’ecografia
prenatale (il 32% negli anni 1999-2002, ma il 46 % negli anni 2003-2005).
L'ecografia prenatale possiede dunque dei limiti di potere diagnostico, che
sono legati a :
la qualità dell’apparecchio d’ecografia,
l'esperienza del medico ecografista,
la posizione del feto al momento dell’ecografia,
la quantità di liquido amniotico,
la corpulenza della mamma.
Ringraziamo cordialmente il Dr Rebaud per il suo aiuto alla realizzazione
di questa pagina.
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